Dove siamo
Via Sparano da Bari, 98 – 70121 Bari
Sonno disturbato, bruxismo notturno, difficoltà a respirare bene durante la notte, russamento e momenti in cui il respiro sembra fermarsi per qualche secondo (in termini medici, apnee notturne): sono temi che riguardano anche l’odontoiatria, non solo la medicina del sonno in senso stretto.
Allo Studio Spinelli di Bari, ne parliamo nell’ambito delle competenze specifiche dello studio — senza sostituirci a una valutazione medica specialistica quando necessaria, ma affiancandoci ai professionisti del settore per individuarne le cause e supportare la terapia.
La bocca ha un ruolo nella respirazione notturna più di quanto si pensi comunemente. Alcuni segnali che i pazienti raccontano — bruxismo, tensione mandibolare al risveglio, russamento riferito dal partner, mal di testa ricorrente, sonnolenza diurna — trovano spesso una prima lettura proprio in ambito odontoiatrico.

Il digrignamento involontario dei denti durante il sonno è uno dei segnali più frequenti che i pazienti portano in visita. Se ne occupa il dr. Dario Spinelli nell’ambito della gnatologia: ne parliamo in dettaglio nella pagina dedicata.
Se durante una visita emergono segnali legati al sonno — bruxismo marcato, tensione muscolare, russamento riferito — è utile parlarne apertamente: è il primo passo per capire se serve un approfondimento, e con chi.
Anche la forma della bocca, e la posizione di mascella e mandibola l’una rispetto all’altra, possono influenzare il modo in cui respiriamo mentre dormiamo. È un tema che, quando emerge, viene affrontato all’interno di una valutazione odontoiatrica più ampia, non isolato da essa.
Dormire con le vie respiratorie più libere, russare meno, svegliarsi meno spesso durante la notte: è quello che si cerca di ottenere, quando indicato, con un piccolo apparecchio su misura da indossare solo di notte. Il suo funzionamento è semplice da capire: tiene la mandibola leggermente più avanti rispetto alla sua posizione di riposo, e questo allontana la base della lingua dalla gola, lasciando più spazio al passaggio dell’aria — lo stesso spazio che, quando si restringe, causa russamento o vere e proprie pause del respiro.
In termini tecnici questo dispositivo si chiama MAD (dispositivo di avanzamento mandibolare), ed è concettualmente simile al bite che usiamo per il bruxismo — costruito sull’impronta del paziente — ma con uno scopo diverso: non protegge i denti dal digrignamento, agisce sullo spazio delle vie respiratorie.
Proprio per questo va prescritto solo da chi ha una formazione specifica in quest’area: il dr. Dario Spinelli ha conseguito un Master di II livello in Medicina e Odontoiatria del Sonno presso l’Università di Bologna.

Allo Studio Spinelli non formuliamo diagnosi di disturbi respiratori del sonno: restano competenza di una valutazione medica specialistica. Quello che offriamo è un confronto franco, durante la visita odontoiatrica, per capire se ciò che il paziente racconta merita un approfondimento.
Quando è il caso, indichiamo il percorso più corretto da seguire — che può includere una valutazione medica dedicata al di fuori delle competenze dello studio — e siamo pronti a collaborare con gli specialisti di riferimento in base alla problematica specifica.
La visita è un momento conoscitivo: ascolto, esame, eventuale approfondimento radiologico, prima di condividere un piano di cura scritto. Priorità sempre alla prima data utile.